Orizzonti calcarei di creste rocciose,
pareti nude e ripide gole, vette maestose che toccano i
duemila metri dove nidificano le aquile: questo è il Matese per chi si inoltra nel
riposante verde dei fitti boschi di faggi e querce o nei
vasti altopiani; uno scenario che si riflette nell'azzurro
intenso dei numerosi specchi d'acqua lacustri e fluviali
di cui è ricca tutta l'area.
Dal Campo dell'Arco, con due ore
di cammino, si giunge sulla vetta del monte Miletto, a
2050 metri ; maestosa, la più elevata
del gruppo del Matese, è situata all'incontro di tre
creste.
Qui si gode un panorama di eccezionale
grandiosità e
varietà: in basso il lago; tutt'intorno la Campania
ed il Molise; la Valle del Volturno e le montagne di Roccamonfina,
in lontananza il Tirreno, la Penisola Sorrentina , il Vesuvio,
Ischia, le Mainarde, la Meta , la Maiella , il Gran Sasso
fino all'Adriatico.
Con il suo caratteristico crinale
allungato, il monte Mutria è la
vetta più importante del settore orientale del Matese.
Fittamente boscoso sul versante molisano, il monte alterna
sul quello campano faggete, speroni di roccia e canaloni
erbosi. Nonostante la vicinanza della modesta stazione sciistica
di Bocca della Selva e della strada che attraversa la Sella
del Perrone, la montagna è quasi integralmente integra,
ed è inclusa, quasi integralmente, in un'oasi di protezione
della fauna.
La Gallinola , alta 1923 metri ,
situata a sud est del Monte Miletto e a nord del Lago del
Matese, è la terza vetta
del gruppo; di forma tozza, è costituita, sul lato
meridionale, da un insieme di piccole gobbe e di piani che
salgono alla cima; sia il versante prospiciente il lago,
che quello settentrionale rivolto verso il Molise, sono nudi
e attraversati da scoscendimenti. Dalla cima si può godere,
nelle giornate limpide, di una vista panoramica fino al Tirreno
ed all'Adriatico, al Vesuvio e al Gargano.
Sui percorsi per giungere alla sommità dei tre monti è possibile
osservare vari uccelli di montagna come il culbianco, il
codirossone e talvolta il gracchio corallino e la coturnice.