Il Parco regionale del Matese è stato istituito per
preservare la fauna, la flora, le formazioni geologiche,
gli ambienti ed i paesaggi caratteristici della montagna
appenninica, sottraendo all'influenza umana alcune delle
zone più interessanti e ricche di aspetti peculiari
della regione.
Il Parco rappresenta oggi l'ultima zona dell'Italia dove
molti animali che vivevano un tempo lungo tutto l'Appennino
come l'Orso marsicano, il Lupo appenninico, l'Aquila reale
e numerosi altri, trovano il loro estremo rifugio in vallate
remote e su montagne quasi inaccessibili ricoperte da foreste
immense di Faggio,Quercia, Pino nero ed Acero.
Un altro compito importante del Parco è poi quello di
organizzare e disciplinare le attività turistiche che
si svolgono nel suo territorio, facendo sì che la natura
risulti facilmente accessibile e godibile per il maggior numero
possibile di visitatori, senza però che le risorse delicate
e preziose della zona abbiano minimamente a soffrire o ad essere
deteriorate.