14 e 15 maggio: Le Vie del Latte nel Parco del Matese
Le origini del formaggio si perdono nella notte dei tempi, e sicuramente risalgono all'epoca precedente all'avvento dell'agricoltura, quando probabilmente l'uomo primitivo, pastore nomade, utilizzando come contenitore per il latte lo stomaco di un ruminante, lo scoprì cagliato, ed assaggiandolo, gli piacque.
Da allora, sostanzialmente la tecnologia di produzione dei formaggi di qualità è rimasta invariata: si usa ancora, per indurre la coagulazione del latte, il caglio, cioè un estratto dello stomaco di capretto, agnello o vitello.
Nel corso degli anni, però, il formaggio ha fatto molta strada ed ha assunto le forme, i sapori e le consistenze più varie, in conseguenza della diversità della materia prima impiegata, sempre latte, ma di specie diverse, vacca, pecora, capra, bufala, e delle condizioni in cui avviene il processo della coagulazione.
Fondamentale è l'ambiente in cui il latte viene prodotto: come sempre, una materia prima di qualità è il presupposto essenziale per un ottimo prodotto finale.
I pascoli collinari e montani della nostra regione, con la loro particolare composizione floristica, forniscono il cibo ideale alle pecore Bagnolese e Laticauda, alle razze bovine Podolica ed Agerolese, razze locali, spesso a rischio di estinzione, che producono poco latte ma di elevata qualità.
Discorso a parte merita la bufala campana, che da almeno un millennio pascola nei prati e negli acquitrini delle nostre pianure costiere e collinari, e dal cui latte si produce non soltanto la "Mozzarella di Bufala Campana" DOP, ma anche altri formaggi dalle caratteristiche diverse, a cui il sapore e gli aromi del latte bufalino conferiscono tipicità e qualità.
Dal latte fresco degli armenti matesini si ricavano rinomati prodotti lattiero caseari che, per secoli, sono stati alla base dell’economia locale e che tuttora occupano un posto di spicco. L’ultima fase del processo di lavorazione del formaggio è quella della stagionatura che può variare da alcuni giorni fino a qualche anno. Nel suo corso, gli agenti fermentanti contenuti nella pasta ed i microrganismi esterni ed interni producono quelle modificazioni che daranno, al prodotto finito, il colore e la consistenza, il sapore e l’aroma. E così troviamo il tipico Caciocavallo, il cui sapore è dolce, ma, a secondo della stagionatura, può diventare piccante; il formaggio pecorino e caprino, la ricotta, la mozzarella, la scamorza, i burrini.
Il programma:
L’arrivo a Piedimonte Matese è previsto nella prima mattinata.
Incontro con i nostri assistenti e consegna delle camere riservate in hotel. Partenza per i monti del Matese dove, ad oltre 1000 metri di quota, si trova una delle più rinomate aziende casearie della zona.
Visita guidata, a bordo di un carro trinato da buoi, della tenuta che si estende su 346 ettari di terreno divisi tra boschi di faggio, pascoli, strutture zootecniche.
Qui viene allevato bestiame da latte e da carne, proseguendo l’attività della pastorizia nel solco della tradizione sannita, ma con sistemi improntati alle più moderne tecnologie, utilizzando stalle, fienili, depositi, sale di mungitura meccanizzata, un moderno caseificio ed un locale per il macello del bestiame.
Le 1500 pecore, le 300 mucche ed i cavalli vengono allevati nel massimo rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie e la loro alimentazione è biologica.
Qui ci sarà il pranzo degustazione a base di ricotta fresca e scamosciata, scamorzine fresche e sott’olio, caciottine sott’olio al naturale e con peperoncino, pecorino scamosciato e stagionato, caciocavallini sott’olio al naturale e vari salumi, grigliata con carni locali; acqua e vino locale, bibita per i bambini.
Pomeriggio in azienda dove ci sarà anche la possibilità di montare un cavallo o un pony.
Nel tardo pomeriggio discesa verso Piedimonte Matese per la cena in ristorante tipico ed il pernottamento.
La mattina successiva, dopo la prima colazione, partenza per un’azienda agrituristica che comprende circa 24 ettari di terreno seminativo per le coltivazioni e produzioni di foraggio necessarie all'alimentazione dell’allevamento di bufale in lattazione e del giovane bestiame da rimonta; ha 5.000 metri quadrati di strutture coperte e possiede le certificazioni di controllo sanitario quali l' H.A.C.C.P. e il marchio D.O.P. della Mozzarella di bufala campana.
La Mozzarella di Bufala Campana da loro prodotta proviene da latte crudo appena munto e immediatamente trasferito nel caseificio; qui viene lavorata a mano, in tutte le delicate fasi della produzione, secondo l'antica ricetta, esclusivamente con latte intero di bufala con l'aggiunta di caglio e sale.
Visita guidata dell’azienda con dimostrazione della filiera di lavorazione, dalla mungitura al prodotto finito.
Il ristorante della tenuta, che si presenta con un'ampia ed illuminata sala, darà il piacere di gustare gli odori e i sapori contenuti nel cibo contadino di una volta.
Verranno servite, infatti, appetitose ricette tradizionali fatte di genuinità e buon gusto: pasta, formaggi e salumi prodotti artigianalmente; gli ortaggi, la frutta e le verdure che provengono direttamente dalle coltivazioni realizzate in azienda; polli, conigli e carni di vitello allevati in azienda con alimenti naturali; e naturalmente la regina della casa “La mozzarella di Bufala”.
Acqua e vino locali, bibita per i bambini.
Nel pomeriggio gelato di bufala per tutti.
Cena primo giorno:
• Aperitivo con bruschette
• Tagliata di salumi e insalata di mare
• Gnocchi alla matesina
• Scialatielli con zucchine e gamberetti
• Vitello glassato con patate al forno
• Macedonia
• Caffè
• Acqua e Vino
Cena bambini primo giorno (tipo):
• Pasta al pomodoro
• Cotoletta e patate fritte
• Bibita
Le quote di partecipazione individuale
sono di
Euro 180,00 per gli adulti
Bambini 0/3 anni partecipazione gratuita - eventuali pasti al consumo
Bambini fino a 6 anni Euro 70,00.
Le quote prevedono:
- sistemazione in doppia in hotel 3*** selezionato con il brand “La Locanda del Parco”
- Servizio Culla;
- trattamento, come da programma, in pensione completa più un pasto in locali selezionati con il brand “La Locanda del Parco”;
- guida per i due giorni;
- materiale informativo;
- I.V.A.
- Assicurazione R.C.
Supplemento singola Euro 5,00.
Possibilità di triple e quadruple: quotazioni su richiesta.
Il tour sarà effettuato al raggiungimento
di 25 adulti partecipanti
clicca qui per scaricare la locandina
Organizzazione tecnica: Bag & Dreams T.O.
Licenza Regione Campania n. 1295/1996, n. 13667/1999,
n. 431/2001.
Tutti i pacchetti turistici proposti da Bag & Dreams T.O. sono rispondenti alle norme previste dal Decreto Legislativo n. 111 del 17.3.95, che disciplina i contratti di vendita dei “pacchetti turistici”, ed alla normativa del Decreto Legislativo n. 206 del 6.9.05 contenente il “Codice del Consumo”, in materia di protezione del consumatore.
Bag & Dreams T.O. è coperta per la responsabilità civile, di cui agli artt. 15 e 16 del Decreto Legislativo n. 111 del 17.3.95, dalla polizza assicurativa n. 4118676/E stipulata con la Navale Assicurazioni S.p.A.
Contattaci: incoming@bagdreams.it
Le nostre proposte: incoming.mateseincoming.com
Bag & Dreams T.O.
Bag & Dreams T.O.
piazza Roma,93
81016 Piedimonte Matese (Ce)
prenota o richiedici informazioni incoming@bagdreams.it