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Tour nel Parco Regionale del Matese

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14 e 15 agosto: Irpinia Storia e prodotti Tipici








Nel 2009 la Fiera Enologica di Taurasi è stata annullata dall'amministrazione locale.
Un autogol senza precedenti da parte del Comune di Taurasi.

Le "ragioni" sono esposte con un certo tentennamento nel video dagli amministratori locali dell'enoico comune avellinese.
Anche a volerle prendere per buone infatti, ci sarebbe da chiedersi se all'annullamento tout court della manifestazione non fosse possibile sostituire provvedimenti meno drastici che consentissero al tempo stesso il pieno rispetto delle recenti disposizioni di legge: per esempio proibire la vendita e/o la somministrazione di alcolici a minori di una certa età impiegando un certo numero di forze dell'ordine per garantire il controllo.

Per il prossimo agosto, invece, è stato annunciato il ritorno della Fiera e, al momento in cui scriviamo, il programma è ancora in fase di elaborazione da parte degli organizzatori.

Ed ecco, allora, proporvi un Tour nella Terra del Taurasi che, vinificato con le più moderne tecnologie, ma nel rispetto della tradizione, è uno dei pochissimi vini italiani meritevoli di lunghissimo invecchiamento. La vite è, in prevalenza, allevata a guyot o a cordone speronato in vigneti specializzati, a sesti fitti, con produzioni che raramente superano gli ottanta quintali ad ettaro.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno tre anni di cui almeno uno in botti di legno.
E' prodotto in un area di grande tradizione vitivinicola, che comprende 17 comuni, tutti in Irpinia. Perfetto appare l'equilibrio tra il clima, il vitigno e il terreno, equilibrio che si è andato armonizzando e rafforzando nei secoli, fino a fondersi in un vino dalle caratteristiche superiori, che si caratterizza per la complessità aromatica, il gusto vellutato, pieno ed elegante, i profumi intensi e delicati, il colore rubino intenso e brillante, tendente al granato fino ad acquistare riflessi aranciati con l'invecchiamento.
L’odore è pronunciato, ampio, etereo, gradevole più o meno intenso.
Il sapore è asciutto, austero, tannico da giovane, pieno, armonico, equilibrato quando maturo, con retrogusto persistente.


Ed ancora la Storia a Taurasi, antica roccaforte risalente all’epoca imperiale romana, ubicata su uno sperone, a circa quattrocento metri di altitudine, dove è da ammirare il Palazzo Baronale, il cui restauro è stato recentemente ultimato, e che è stato per secoli il perno intorno al quale ruotava la vita del paese. Attualmente presenta tutte le caratteristiche di un edificio rinascimentale, anche se le sue origini vengono fatte risalire all’epoca dei Romani.
Anche il centro storico ricco di chiese dai bei portali e che contengono bellissimi dipinti, merita una visita.


E poi Montefusco, paese arroccato su un cucuzzolo e visibile da tutti i paesi del medio Calore.
Chi visita questo paese si troverà di fronte a un luogo dove tradizioni, leggende e cultura si mescolano perfettamente. Gli antichi palazzi signorili, le chiese sono un contesto davvero gradevole per chi vuole fare un viaggio nel tempo. Le finestre quasi primitive sproporzionate nella loro larghezza caratterizzano il carcere borbonico, il monumento più importante di Montefusco, definito lo Spielberg irpino per essere stato uno dei più duri e penosi all'epoca di Ferdinando II di Borbone, e tristemente conosciuto per aver ospitato illustri patrioti.

Ed ancora, una sbirciatina nella tradizione e nelle usanze locali, oltre alla degustazione dei prodotti tipici enogastronomici, anche la curiosità nel vedere quelli dell’artigianato come la lavorazione del “Tombolo”, pizzo delicato e raffinato, che viene realizzato con filo di cotone molto sottile e richiede molta abilità, esperienza e pazienza.
L'antica arte del tombolo fu introdotta a Montefusco nel periodo Aragonese. Da un documento estense, risulta, infatti, che nel 1476 Eleonora e Beatrice d'Aragona, figlie del re di Napoli, prepararono, con l'aiuto di variedamigelle, un merletto a Tombolo da donare alla Regina d'Ungheria. Da allora a Montefusco la lavorazione del Tombolo si è tramandata attraverso le generazioni ed è arrivata ai giorni d’oggi grazie al lavoro di tante donne che usano i pregevoli ricami per uso proprio.

Il programma:
L’incontro con i nostri assistenti è previsto per la prima mattinata. Partenza per Taurasi, antica roccaforte risalente all’epoca imperiale romana, ubicata su uno sperone, a circa quattrocento metri di altitudine, dove è da ammirare il Palazzo Baronale, il cui restauro è stato recentemente ultimato, e che è stato per secoli il perno intorno al quale ruotava la vita del paese. Attualmente presenta tutte le caratteristiche di un edificio rinascimentale, anche se le sue origini vengono fatte risalire all’epoca dei Romani.
Pranzo in azienda agrituristica con menù a base di prodotti tipici irpini, innaffiati da ottimo vino.
Nel pomeriggio vista del centro storico di Taurasi, ricco di chiese dai bei portali e che contengono bellissimi dipinti.
Visita di una cantina, costruita interamente in tufo, per la degustazione del vino di produzione propria, e del museo della civiltà contadina e partecipazione alla Fiera Enologica.
In serata arrivo in hotel per la consegna delle camere riservate; cena e pernottamento.
La mattina del secondo giorno, dopo la prima colazione in Hotel, partenza per Montefusco, paese arroccato su un cucuzzolo e visibile da tutti i paesi del medio Calore.
Dopo la visita del centro storico si giungerà in un’abitazione privata dove donne del luogo illustreranno la tecnica di lavorazione del “Tombolo”.
Pranzo in azienda agricola.













Quote di partecipazione:
Adulti: €. 180,00
Bambini 0/3 anni partecipazione gratuita
eventuali pasti al consumo
Bambini 3/6 anni
(in camera con i genitori): €. 70,00

Il tour sarà effettuato al raggiungimento
di 25 adulti partecipanti.

Le quote prevedono:
- sistemazione in doppia in hotel 3*** selezionato con il brand “La Locanda del Parco”
- Servizio Culla
- trattamento, come da programma, in locali selezionati con il
brand “La Locanda del Parco”
- guida per i due giorni
- ingressi, ove previsti
- materiale informativo
- I.V.A.
- Assicurazione R.C.
Possibilità di triple e quadruple: quotazioni su richiesta

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Organizzazione tecnica: Bag & Dreams T.O.
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